| Data / Corso / Argomento |
Provincia |
| 16 Ott 2010 |
|
|
ROMA |
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
| La percezione della realtà spesso è distorta dal punto di vista nella quale si è vissuta l'esperienza. Attraverso questa tecnica si rivive il ricordo dell'evento che ha causato e che causa l'emozione negativa, ma osservandolo da una differente prospettiva. Il risultato è un equilibrio che 'toglie potere' al ricordo negativo e dà maggiori chance al vivere quotidiano. |
|
| Tipologia: |
|
| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Roberto Marrone |
|
| Luogo: |
|
| Best Western - Hotel Mondial Rome |
|
|
|
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
Ogni organo di senso umano possiede, nella propria gamma di percezioni, un range di infinite possibilità: dal bianco al nero, dall'acuto al grave, dall'amaro al dolce, dal soffice al duro, dall'umido al secco. Queste percezioni ci forniscono le sfumature che compongono la realtà che ci circonda.
In PNL queste modalità di interpretazione si definiscono con il nome di 'submodalità' e sono caratteristiche di tutti e cinque i sensi umani.
Esiste un rapporto tra i differenti modi di percepire un'esperienza. Più questa si avvale di aspetti submodali intensi (ad esempio un'immagine di grandi dimensioni) e più la sensazione legata ad essa risulta essere forte.
Risposta ai cambiamenti submodali: i ricordi si costituiscono di sensazioni vissute durante la loro memorizzazione. Ricordare anche è l'anagramma di: 'ridare al cuore', ossia restituire le emozioni che appartenevano a quel determinato evento vissuto. Spesso con questa tecnica si è in grado di ridare il giusto valore alle cose, ma anche alle persone. |
|
| Tipologia: |
|
| Lezione frontale ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Roberto Marrone |
|
| Luogo: |
|
| Best Western - Hotel Mondial Rome |
|
|
|
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
| In molti casi l'origine dei comportamenti indesiderati si situa in un'immagine distorta di se stessi. L'immagine di sé rappresenta il nostro futuro, o per meglio dire, il futuro che ci rappresentiamo nella mente. Se nella rappresentazione di noi stessi c'è una persona sedentaria non poteremo attenderci un futuro da sportivi. Questa tecnica insegna come agire per 'ridisegnare' il nostro avvenire. |
|
| Tipologia: |
|
| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Roberto Marrone |
|
| Luogo: |
|
| Best Western - Hotel Mondial Rome |
|
|
|
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
| La rappresentazione mentale di un'incertezza si costituisce all'interno di una prospettiva poco chiara verso un concetto di per sé semplice. Di fatto è come se alcuni punti di una stanza rimanessero bui, mentre altri fossero in piena luce. Questa tecnica prende a riferimento le qualità di esperienze o concetti verso i quali vi è una piena chiarezza e le utilizza sulle esperienze o concetti verso i quali si hanno incertezze. È un po' come utilizzare i 'pezzi di ricambio' funzionanti di un'automobile della stessa marca e dello stesso modello per utilizzarli sulla nostra. |
|
| Tipologia: |
|
| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Roberto Marrone |
|
| Luogo: |
|
| Best Western - Hotel Mondial Rome |
|
|
|
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
| Vi è mai capitato di percepire come poco efficaci le vostre parole? Avete mai avuto la sensazione che ciò che avete detto è risultato incomprensibile al vostro interlocutore? Questa tecnica offre un metodo per comunicare più efficacemente raggiungendo il vostro proposito in tempi brevi e in una modalità più affine all'intendere del vostro interlocutore. |
|
| Tipologia: |
|
| Lezione frontale ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Roberto Marrone |
|
| Luogo: |
|
| Best Western - Hotel Mondial Rome |
|
|
|
|
|
BRESCIA |
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
Come in diverse discipline orientali, lo Yoga ne è un classico esempio, lavorare sul proprio corpo significa produrre uno stato di consapevolezza nella propria mente. La PNL ha tradotto questa verità nel presupposto 'mente e corpo formano un unico sistema cibernetico'.
Sviluppato da Judith DeLozier, il Dancing Score è un modello che basa la propria efficacia sulla comunicazione 'botton-up', ossia sulla capacità della mente di elaborare una consapevolezza partendo da un atto fisico. |
|
| Tipologia: |
|
| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Andrea Di Gregorio |
|
| Luogo: |
|
| Villa Fenaroli Palace Hotel |
|
|
|
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
Questa tecnica presenta una sintesi straordinaria di diversi strumenti utilizzati dalla PNL al fine di comprendere e risolvere in modo creativo situazioni problematiche professionali e relazionali complesse offrendo diverse soluzioni.
Il modello S.C.O.R.E. offre un nuovo approccio ai problemi mettendo in evidenza le differenti prospettive da cui questi possono essere osservati. Quattro prospettive differenti per quattro soluzioni differenti. Lo scopo è scegliere la soluzione che offra il miglior rapporto tra la qualità del risultatoprodotto rispetto le risorse investite. |
|
| Tipologia: |
|
| Lezione frontale ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Andrea Di Gregorio |
|
| Luogo: |
|
| Villa Fenaroli Palace Hotel |
|
|
|
|
| 17 Ott 2010 |
|
|
MILANO |
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
Le fasi nella singola seduta: accoglienza, esplorazione, contratto, conclusione.
Saper essere e saper fare nel Counseling.
Importanza del decentramento: cognitivo ed emotivo.
Empatia e sintonizzazione: differenze e analogie, simulate in triadi.
|
|
| Tipologia: |
|
| Lezione frontale |
|
| Docente: |
|
| Annaguya Fanfani |
|
| Luogo: |
|
| Milan Marriott Hotel |
|
|
|
|
|
PERUGIA |
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
| Cercare l'origine delle convinzioni limitanti nel proprio passato: Cambio di Storia Personale. Destabilizzare le convinzioni limitanti e individuare le loro intenzioni positive. |
|
| Tipologia: |
|
| Lezione frontale ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Marco Donzelli |
|
| Luogo: |
|
| Express by Holiday Inn Foligno |
|
|
|
|
|
ROMA |
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
Gli assiomi della comunicazione derivano dallo studio della Pragmatica della Comunicazione Umana. In questo modulo si entra nel merito dei cinque principi utilizzando esempi ed esercitazioni pratiche.
1) Non si può non comunicare: la comunicazione è sempre interattiva. Apprendere il significato dei propri comportamenti, della propria comunicazione, verbale non verbale e paraverbale, aiuta a comprendere le reazioni che possono suscitarsi negli altri e che a prima vista appaiono incomprensibili.
2) Livelli comunicativi di Contenuto e Relazione: non si ha una seconda possibilità nello stabilire un “Imprinting”. Il significato del primo evento nei riguardi del proprio interlocutore è un fattore che marchia la qualità delle relazioni future. La prima telefonata, il primo contatto vis a vis: come porre la giusta attenzione.
3) La punteggiatura della sequenza di eventi: Coloro che partecipano all'interazione danno importanza a differenti contenuti. La natura di una relazione dipende da come i comunicanti danno importanza alle informazioni. Conoscere ciò che motiva il cliente è fondamentale affinché egli si interessi a noi.
4) Comunicazione numerica e analogica: gli esseri umani comunicano in modo numerico e analogico. Il modo numerico consente di trasferire un concetto,'il cosa', il modo analogico consente di trasferire le emozioni che si vogliono associare al concetto,'il come'. Tutto ciò è di fondamentale importanza, se si pensa che qualsiasi atto comunicativo è efficace solo se raggiunge emotivamente il proprio interlocutore.
5) Interazione Complementare e Simmetrica: tutti gli scambi comunicativi sono simmetrici o complementari, a seconda che siano basati sull'uguaglianza o sulla differenza. Mettersi al pari livello dell'interlocutore vede un'interazione simmetrica, ed è fondamentale al fine di stabilire un buon rapporto. Mettersi al di sopra dell'interlocutore vede un'interazione complementare, fondamentale per consigliare il proprio interlocutore sulle scelte vantaggiose per entrambi. |
|
| Tipologia: |
|
| Lezione frontale ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Roberto Marrone |
|
| Luogo: |
|
| Best Western - Hotel Mondial Rome |
|
|
|
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
Le persone adottano schemi comportamentali rappresentativi di stati cosiddetti 'polari' (sì o no, giusto o sbagliato, piacere o rifiuto, ecc...).
Le combinazioni di gesti, movimenti del corpo, posizioni assunte dagli occhi e micro movimenti nella muscolatura del volto sono in grado di fornirci nel loro insieme, un'unica informazione specifica.
La comunicazione non verbale è, in gran parte, non controllata dalla nostra volontà. Per questo motivo saper calibrare è un po' come possedere un'ottima 'macchina della verità'. |
|
| Tipologia: |
|
| Lezione frontale ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Roberto Marrone |
|
| Luogo: |
|
| Best Western - Hotel Mondial Rome |
|
|
|
|
| 19 Ott 2010 |
|
|
BERGAMO |
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
L'acronimo R.O.L.E. è stato coniato da Robert Dilts nel 1987 per descrivere i quattro elementi coinvolti nel modellamento delle strategie cognitive. L'obiettivo del R.O.L.E. è di identificare gli elementi essenziali del pensiero e del comportamento utilizzati dagli individui per raggiungere un determinato risultato.
Questo significa identificare i passaggi fondamentali della strategia mentale ed il ruolo che ogni singolo passaggio possiede all'interno del programma generale del comportamento. |
|
| Tipologia: |
|
| Lezione frontale ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Andrea Di Gregorio |
|
| Luogo: |
|
| Teleconferenza su Internet con accesso riservato |
|
|
|
|
| 21 Ott 2010 |
|
|
BERGAMO |
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
| Dopo aver appreso l'utilizzo del R.O.L.E. Model, attraverso questa tecnica è possibile codificare le diverse strategie adottate per ottenere i diversi risultati attesi ed avere la consapevolezza su ciascuno dei singoli passi. La sensazione che si raggiunge è di disporre di una 'mappa' su come si sviluppano le nostre strategie comportamentali. |
|
| Tipologia: |
|
| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Andrea Di Gregorio |
|
| Luogo: |
|
| Teleconferenza su Internet con accesso riservato |
|
|
|
|
| 23 Ott 2010 |
|
|
MILANO |
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
| Identificazione ed esplorazione dei differenti tipi di pensiero. I Meta Programmi Semplici e Complessi. Utilizzare i Meta Programmi nello stabilire stati di risorsa nella risoluzione delle difficoltà quotidiane. |
|
| Tipologia: |
|
| Lezione frontale ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Chihiro Tanaka |
|
| Luogo: |
|
| Hotel Auriga |
|
|
|
|
|
BRESCIA |
|
|
| |
|
| Descrizione: |
|
| Nella nostra cultura, l'approccio alla risoluzione dei problemi è di tipo deduttivo. Si individua cioè un problema ed in seguito si propongono idee (spesso tratte dalle proprie esperienze). È molto probabile che, nonostante tutta la buona volontà, non si riescano a trovare idee valide per risolvere l'enigma. Questa tecnica utilizza un processo mentale spesso non impiegato in quanto di pertinenza della capacità creativa del cervello: il processo adduttivo. |
|
| Tipologia: |
|
| Lezione frontale ed esercitazione |
|
| Docente: |
|
| Andrea Di Gregorio |
|
| Luogo: |
|
| Villa Fenaroli Palace Hotel |
|
|
|