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Provincia |
| 23 Ott 2010 |
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BERGAMO |
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| Descrizione: |
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| L'arte di risolvere i problemi passa da un corretto atteggiamento nel riguardo degli stessi. Spesso si confondono i passaggi mentali che dovrebbero essere percorsi in modo strutturato. A volte, però, ciò avviene inconsciamente, ed è proprio per questo motivo che riusciamo nel nostro intento. Questa tecnica, modellando un genio dei nostri tempi, insegna una procedura efficace per ottenere la soluzione dei problemi in breve tempo. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| La Vacherie |
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| 24 Ott 2010 |
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MILANO |
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| Descrizione: |
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Utilizzare i Meta Programmi nello stabilire stati di risorsa nella risoluzione delle difficoltà quotidiane. Esplorare le strategie per scoprire i modelli comportamentali culturali. Relazione tra 'struttura profonda' e 'struttura superficiale' nelle differenti culture. Utilizzo della 'struttura profonda' nell'individuazione di 'stati risorsa'. Utilizzo dei Meta Programmi nell'identificazione delle strategie personali di eccellenza: Metamodello II e Metamodello III.
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Chihiro Tanaka |
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| Luogo: |
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| Hotel Auriga |
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| 26 Ott 2010 |
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BERGAMO |
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| Descrizione: |
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| Nella nostra cultura, l'approccio alla risoluzione dei problemi è di tipo deduttivo. Si individua cioè un problema ed in seguito si propongono idee (spesso tratte dalle proprie esperienze). È molto probabile che, nonostante tutta la buona volontà, non si riescano a trovare idee valide per risolvere l'enigma. Questa tecnica utilizza un processo mentale spesso non impiegato in quanto di pertinenza della capacità creativa del cervello: il processo adduttivo. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Teleconferenza su Internet con accesso riservato |
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| 28 Ott 2010 |
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BERGAMO |
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| Descrizione: |
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| Simile al modello 'Time Line', il cambiamento di storia utilizza risorse presenti per ristrutturare problematiche vissute nel passato. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Teleconferenza su Internet con accesso riservato |
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| 30 Ott 2010 |
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GENOVA |
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| Descrizione: |
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| A tutti è capitato di sentirsi imbarazzati di fronte ad un fatto che ci ha lasciati privi di risposte adeguate, oppure eccitati all'idea di intraprendere una nuova avventura. Gli 'Stati' emotivi sono rappresentativi della nostra capacità di intervenire sulle cose. Essere in uno 'Stato' sbagliato può mettere in difficoltà chiunque. Capire quando ciò accade agli altri è utile per metterli a proprio agio, come capire quando accade a noi stessi è utile per cercare uno 'Stato” migliore. Questa tecnica molto semplice aiuta a trovare gli 'Stati' avvalendosi della posizione assunta dagli occhi. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Fabrizio Marcolongo |
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| Luogo: |
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| Novotel Genova Ovest |
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| Descrizione: |
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Le persone adottano schemi comportamentali rappresentativi di stati cosiddetti 'polari' (sì o no, giusto o sbagliato, piacere o rifiuto, ecc...).
Le combinazioni di gesti, movimenti del corpo, posizioni assunte dagli occhi e micro movimenti nella muscolatura del volto sono in grado di fornirci nel loro insieme, un'unica informazione specifica.
La comunicazione non verbale è, in gran parte, non controllata dalla nostra volontà. Per questo motivo saper calibrare è un po' come possedere un'ottima 'macchina della verità'. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Fabrizio Marcolongo |
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| Luogo: |
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| Novotel Genova Ovest |
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| Descrizione: |
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Ogni organo di senso umano possiede, nella propria gamma di percezioni, un range di infinite possibilità: dal bianco al nero, dall'acuto al grave, dall'amaro al dolce, dal soffice al duro, dall'umido al secco. Queste percezioni ci forniscono le sfumature che compongono la realtà che ci circonda.
In PNL queste modalità di interpretazione si definiscono con il nome di 'submodalità' e sono caratteristiche di tutti e cinque i sensi umani.
Esiste un rapporto tra i differenti modi di percepire un'esperienza. Più questa si avvale di aspetti submodali intensi (ad esempio un'immagine di grandi dimensioni) e più la sensazione legata ad essa risulta essere forte.
Risposta ai cambiamenti submodali: i ricordi si costituiscono di sensazioni vissute durante la loro memorizzazione. Ricordare anche è l'anagramma di: 'ridare al cuore', ossia restituire le emozioni che appartenevano a quel determinato evento vissuto. Spesso con questa tecnica si è in grado di ridare il giusto valore alle cose, ma anche alle persone. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Fabrizio Marcolongo |
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| Luogo: |
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| Novotel Genova Ovest |
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| Descrizione: |
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| In molti casi l'origine dei comportamenti indesiderati si situa in un'immagine distorta di se stessi. L'immagine di sé rappresenta il nostro futuro, o per meglio dire, il futuro che ci rappresentiamo nella mente. Se nella rappresentazione di noi stessi c'è una persona sedentaria non poteremo attenderci un futuro da sportivi. Questa tecnica insegna come agire per 'ridisegnare' il nostro avvenire. |
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| Tipologia: |
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| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Fabrizio Marcolongo |
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| Luogo: |
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| Novotel Genova Ovest |
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| Descrizione: |
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| La rappresentazione mentale di un'incertezza si costituisce all'interno di una prospettiva poco chiara verso un concetto di per sé semplice. Di fatto è come se alcuni punti di una stanza rimanessero bui, mentre altri fossero in piena luce. Questa tecnica prende a riferimento le qualità di esperienze o concetti verso i quali vi è una piena chiarezza e le utilizza sulle esperienze o concetti verso i quali si hanno incertezze. È un po' come utilizzare i 'pezzi di ricambio' funzionanti di un'automobile della stessa marca e dello stesso modello per utilizzarli sulla nostra. |
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| Tipologia: |
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| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Fabrizio Marcolongo |
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| Luogo: |
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| Novotel Genova Ovest |
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| Descrizione: |
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| Vi è mai capitato di percepire come poco efficaci le vostre parole? Avete mai avuto la sensazione che ciò che avete detto è risultato incomprensibile al vostro interlocutore? Questa tecnica offre un metodo per comunicare più efficacemente raggiungendo il vostro proposito in tempi brevi e in una modalità più affine all'intendere del vostro interlocutore. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Fabrizio Marcolongo |
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| Luogo: |
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| Novotel Genova Ovest |
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PESCARA |
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| Descrizione: |
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Introduzione al corso NLP Start Up .
Il percorso di crescita in Programmazione Neurolinguistica.
Dettagli sul protocollo didattico di riferimento (NLP University - Santa Cruz, CA - USA). Obiettivi del corso NLP Start Up.
Suddivisione e contenuti dei moduli didattici.
Metodologia didattica utilizzata.
Introduzione alla Programmazione Neurolinguistica.
Fondamenti scientifici della PNL: epistemologia, metodologia e tecnologia.
La storia della PNL: dai primi studi sulla Neurolinguistica alla PNL di terza generazione.
Lo studio della realtà soggettiva.
Il concetto di “modellamento”.
Il presupposto di “mappa e territorio”.
I vincoli che limitano la rappresentazione della realtà oggettiva. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Luogo: |
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| Descrizione: |
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| I presupposti della PNL non sono semplici modi di dire, ma dei principi che ne stabiliscono la filosofia. Fanno parte di un vero e proprio stile di vita. Comprendere l'importanza di questi punti cardine significa capire come sono articolate le credenze e come possono di conseguenza essere create le tecniche ed i modelli che possiamo individuare nel vasto panorama di questa disciplina. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Hotel Esplanade |
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| 31 Ott 2010 |
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GENOVA |
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| Descrizione: |
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Gli assiomi della comunicazione derivano dallo studio della Pragmatica della Comunicazione Umana. In questo modulo si entra nel merito dei cinque principi utilizzando esempi ed esercitazioni pratiche.
1) Non si può non comunicare: la comunicazione è sempre interattiva. Apprendere il significato dei propri comportamenti, della propria comunicazione, verbale non verbale e paraverbale, aiuta a comprendere le reazioni che possono suscitarsi negli altri e che a prima vista appaiono incomprensibili.
2) Livelli comunicativi di Contenuto e Relazione: non si ha una seconda possibilità nello stabilire un “Imprinting”. Il significato del primo evento nei riguardi del proprio interlocutore è un fattore che marchia la qualità delle relazioni future. La prima telefonata, il primo contatto vis a vis: come porre la giusta attenzione.
3) La punteggiatura della sequenza di eventi: Coloro che partecipano all'interazione danno importanza a differenti contenuti. La natura di una relazione dipende da come i comunicanti danno importanza alle informazioni. Conoscere ciò che motiva il cliente è fondamentale affinché egli si interessi a noi.
4) Comunicazione numerica e analogica: gli esseri umani comunicano in modo numerico e analogico. Il modo numerico consente di trasferire un concetto,'il cosa', il modo analogico consente di trasferire le emozioni che si vogliono associare al concetto,'il come'. Tutto ciò è di fondamentale importanza, se si pensa che qualsiasi atto comunicativo è efficace solo se raggiunge emotivamente il proprio interlocutore.
5) Interazione Complementare e Simmetrica: tutti gli scambi comunicativi sono simmetrici o complementari, a seconda che siano basati sull'uguaglianza o sulla differenza. Mettersi al pari livello dell'interlocutore vede un'interazione simmetrica, ed è fondamentale al fine di stabilire un buon rapporto. Mettersi al di sopra dell'interlocutore vede un'interazione complementare, fondamentale per consigliare il proprio interlocutore sulle scelte vantaggiose per entrambi. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Fabrizio Marcolongo |
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| Luogo: |
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| Novotel Genova Ovest |
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| Descrizione: |
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| Il linguaggio è la rappresentazione verbale del pensiero umano. Più il linguaggio che si utilizza è preciso, più rispecchia con fedeltà la struttura della nostra mente. Il malinteso deriva proprio da una cattiva interpretazione del pensiero. Questa tecnica aiuta nel carpire al meglio le nostre idee e quelle del nostro interlocutore. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Fabrizio Marcolongo |
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| Luogo: |
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| Novotel Genova Ovest |
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PESCARA |
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| Descrizione: |
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| Molto spesso le decisioni sono prese sulla base di emozioni che non sempre sono buone consigliere. Le conseguenze di certe azioni tendono poi ad instaurare reazioni a catena difficili da gestire. Quando le decisioni da prendere sono molte e quando queste sono inficiate da risultati negativi precedentemente ottenuti, gli stati emotivi creano convinzioni che spesso limitano le proprie potenzialità e si traducono in una percezione negativa di sé. Questa tecnica aiuta a comprendere se un obiettivo è realmente auspicabile. Al termine del suo utilizzo si potrebbe persino desistere dall'intraprendere la strada precedentemente ipotizzata, a vantaggio, però, di risorse risparmiate. Come dice un saggio proverbio popolare: “Meglio arrossire prima, che impallidire dopo”.. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Hotel Esplanade |
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