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Provincia |
| 02 Nov 2010 |
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BERGAMO |
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| Descrizione: |
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| Spesso capita di non sapere cosa fare di fronte ad uno stimolo e si finisce con l'adottare il solito comportamento. Quando questo è negativo per noi, o per gli altri, la tendenza porta le persone a dire di non poterci fare niente, in quanto ciò è parte del loro carattere. Questa tecnica aiuta a rivedere tali convinzioni e ad aprirsi verso nuovi modi di agire. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Teleconferenza su Internet con accesso riservato |
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| 04 Nov 2010 |
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BERGAMO |
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| Descrizione: |
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| La tecnica aiuta a comprendere i conflitti personali e le difficolta' di comunicazione tra le persone. Attraverso un confronto tra cio' in cui si crede e cio' che si fa, si raggiunge una consapevolezza in grado di stimolare il cambiamento. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Teleconferenza su Internet con accesso riservato |
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| 06 Nov 2010 |
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MILANO |
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| Descrizione: |
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| La percezione della realtà spesso è distorta dal punto di vista nella quale si è vissuta l'esperienza. Attraverso questa tecnica si rivive il ricordo dell'evento che ha causato e che causa l'emozione negativa, ma osservandolo da una differente prospettiva. Il risultato è un equilibrio che 'toglie potere' al ricordo negativo e dà maggiori chance al vivere quotidiano. |
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| Tipologia: |
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| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Milan Marriott Hotel |
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| Descrizione: |
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Ogni organo di senso umano possiede, nella propria gamma di percezioni, un range di infinite possibilità: dal bianco al nero, dall'acuto al grave, dall'amaro al dolce, dal soffice al duro, dall'umido al secco. Queste percezioni ci forniscono le sfumature che compongono la realtà che ci circonda.
In PNL queste modalità di interpretazione si definiscono con il nome di 'submodalità' e sono caratteristiche di tutti e cinque i sensi umani.
Esiste un rapporto tra i differenti modi di percepire un'esperienza. Più questa si avvale di aspetti submodali intensi (ad esempio un'immagine di grandi dimensioni) e più la sensazione legata ad essa risulta essere forte.
Risposta ai cambiamenti submodali: i ricordi si costituiscono di sensazioni vissute durante la loro memorizzazione. Ricordare anche è l'anagramma di: 'ridare al cuore', ossia restituire le emozioni che appartenevano a quel determinato evento vissuto. Spesso con questa tecnica si è in grado di ridare il giusto valore alle cose, ma anche alle persone. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Milan Marriott Hotel |
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| Descrizione: |
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| In molti casi l'origine dei comportamenti indesiderati si situa in un'immagine distorta di se stessi. L'immagine di sé rappresenta il nostro futuro, o per meglio dire, il futuro che ci rappresentiamo nella mente. Se nella rappresentazione di noi stessi c'è una persona sedentaria non poteremo attenderci un futuro da sportivi. Questa tecnica insegna come agire per 'ridisegnare' il nostro avvenire. |
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| Tipologia: |
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| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Milan Marriott Hotel |
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| Descrizione: |
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| La rappresentazione mentale di un'incertezza si costituisce all'interno di una prospettiva poco chiara verso un concetto di per sé semplice. Di fatto è come se alcuni punti di una stanza rimanessero bui, mentre altri fossero in piena luce. Questa tecnica prende a riferimento le qualità di esperienze o concetti verso i quali vi è una piena chiarezza e le utilizza sulle esperienze o concetti verso i quali si hanno incertezze. È un po' come utilizzare i 'pezzi di ricambio' funzionanti di un'automobile della stessa marca e dello stesso modello per utilizzarli sulla nostra. |
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| Tipologia: |
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| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Milan Marriott Hotel |
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| Descrizione: |
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| Vi è mai capitato di percepire come poco efficaci le vostre parole? Avete mai avuto la sensazione che ciò che avete detto è risultato incomprensibile al vostro interlocutore? Questa tecnica offre un metodo per comunicare più efficacemente raggiungendo il vostro proposito in tempi brevi e in una modalità più affine all'intendere del vostro interlocutore. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| Milan Marriott Hotel |
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ROMA |
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| Descrizione: |
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| Il linguaggio è la rappresentazione verbale del pensiero umano. Più il linguaggio che si utilizza è preciso, più rispecchia con fedeltà la struttura della nostra mente. Il malinteso deriva proprio da una cattiva interpretazione del pensiero. Questa tecnica aiuta nel carpire al meglio le nostre idee e quelle del nostro interlocutore. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Roberto Marrone |
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| Luogo: |
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| Best Western - Hotel Mondial Rome |
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| Descrizione: |
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Uno dei presupposti specifici della Programmazione Neurolinguistica dice: 'La mappa non è il territorio'. In altre parole, ogni individuo possiede un proprio modo di interpretare la realtà e, spesso, questo non tiene conto della 'mappa' del proprio interlocutore.
Il Milton Model è una tecnica finalizzata a creare empatia e in questo modulo formativo se ne spiega la struttura linguistica. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Roberto Marrone |
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| Luogo: |
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| Best Western - Hotel Mondial Rome |
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| Descrizione: |
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Vi è mai accaduto di non riuscire a stabilire un contatto con qualcuno? Sperimentare la sensazione d'essere ignorati o addirittura giudicati come poco interessanti? Probabilmente tutto ciò è derivato da un difetto nella comunicazione. il primo passo di questa tecnica insegna l'abilità di trasmettere agli altri un senso di accoglienza, svincolato da pregiudizi, presupposti fondamentali per l'ascolto attivo.
Il secondo passo, non meno importante, consiste nel saper utilizzare strutture linguistiche eleganti, ma straordinariamente efficaci per portare il proprio pensiero all'attenzione del proprio interlocutore. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Roberto Marrone |
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| Luogo: |
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| Best Western - Hotel Mondial Rome |
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ROMA |
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| Descrizione: |
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| Identificazione ed esplorazione dei differenti tipi di pensiero. I Meta Programmi Semplici e Complessi. Utilizzare i Meta Programmi nello stabilire stati di risorsa nella risoluzione delle difficoltà quotidiane. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Chihiro Tanaka |
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| Luogo: |
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| Best Western - Hotel Mondial Rome |
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BERGAMO |
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| Descrizione: |
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| Dopo aver appreso l'utilizzo del R.O.L.E. Model, attraverso questa tecnica è possibile codificare le diverse strategie adottate per ottenere i diversi risultati attesi ed avere la consapevolezza su ciascuno dei singoli passi. La sensazione che si raggiunge è di disporre di una 'mappa' su come si sviluppano le nostre strategie comportamentali. |
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| Tipologia: |
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| Dimostrazione pratica ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| La Vacherie |
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| Descrizione: |
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L'acronimo R.O.L.E. è stato coniato da Robert Dilts nel 1987 per descrivere i quattro elementi coinvolti nel modellamento delle strategie cognitive. L'obiettivo del R.O.L.E. è di identificare gli elementi essenziali del pensiero e del comportamento utilizzati dagli individui per raggiungere un determinato risultato.
Questo significa identificare i passaggi fondamentali della strategia mentale ed il ruolo che ogni singolo passaggio possiede all'interno del programma generale del comportamento. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| La Vacherie |
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| Descrizione: |
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Il termine strategia deriva dal greco strategos, che significa generale. Una strategia è un piano per raggiungere un obiettivo o ottenere un vantaggio.
La strategia cognitiva è una particolare mappa mentale usata da un individuo per organizzare le proprie attività e raggiungere così i propri risultati.
In PNL la strategia è usata per definire il processo mentale o 'programma' che serve a raggiungere uno stato desiderato. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Andrea Di Gregorio |
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| Luogo: |
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| La Vacherie |
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| 07 Nov 2010 |
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ROMA |
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| Descrizione: |
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| Molto simile alla tecnica che insegna ad ancorare una risorse interiore, questo modello integra la forza della visualizzazione. L'associazione dello stato non è legato ad un ricordo, ma ad un simbolo che, generalmente, si ha sempre a portata di mano nel momento del bisogno. |
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| Tipologia: |
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| Lezione frontale ed esercitazione |
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| Docente: |
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| Roberto Marrone |
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| Luogo: |
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| Best Western - Hotel Mondial Rome |
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